News dal Campidoglio a cura di Daniela Gentili
Umberto Marroni, capogruppo del PD Capitolino, dichiara:
"altro che stato d’emergenza a Roma serve una manutenzione efficente.
Roma nel caos ad ogni acquazzone
News dal Campidoglio a cura di Daniela Gentili
Umberto Marroni, capogruppo del PD Capitolino, dichiara:
"altro che stato d’emergenza a Roma serve una manutenzione efficente.
Ad ogni acquazzone che cade su Roma la città entra nel caos e il Sindaco invoca lo stato di calamità naturale. La verità è che i chiusini sono intasati e le caditoie ostruite, i cantieri stradali aperti senza alcun coordinamento e i cittadini senza informazione.
Risultato traffico in tilt, allagamenti e automobilisti prigionieri nelle automobili,
La cruda realtà è che la manutenzione non funziona la pianificazione è assente e la giunta non prende i provvedimenti del caso. E’ opportuno che in occasione dei prossimi eventi metrologici che Sindaco e Giunta si attrezzino per far funzionare la manutenzione cittadina senza invocare continuamente lo stato d’emergenza."
prosegue Athos De Luca il consigliere del Pd vicepresidente della Commissione Ambiente:
"La vera calamità è l’inefficenza della giunta e del Sindaco.
Tanto per fare un esempio il 13 novembre sono caduti 35 millimetri di pioggia come da dati ufficiali del Centro Meteorologico, e a Roma siamo ripiombati nuovamente nel caos. Lo stato di calamità naturale per 35ml significa anscondere le inefficienze. Allagamenti, traffico in tilt ed automobilisti bloccati, caditoie e chiusini completamente ostruiti. I romani non sono vittime della pioggia ma dell'inefficienza di un'amministrazione che non sa affrontare il lavoro ordinario di manutenzione della città.
A queste inefficienze si aggiungono l'imperizia delle nuove regolamentazioni sulle soste e il mancato coordinamento dei lavori nei cantieri stradali.
Il Sindaco ci dica chi ha la responsabilità di questo caos: la giunta che da gli indirizzi o chi dovrebbe attuarli?" così conclude la sua dichiarazione.
A loro si aggiunge Maurizio Policastro membro della commissione personale del comune di Roma, che dichiara:
“Prima di chiedere lo stato di calamità naturale ad ogni acquazzone che cade su Roma il Sindaco dovrebbe ricordarsi di fornire l’equipaggiamento idoneo per i vigili urbani e destinare al corpo della Polizia Municipale adeguati fondi per gli straordinari”.
“Altrimenti - conclude il consigliere del PD – come più volte più volte denunciato dalle associazioni e dai sindacati dei vigili urbani, senza mezzi e strumenti idonei non ci si può che affidare alla provvidenza”.