Onorato(PD):“Perché gli ambulanti davanti allo stadio ora costituiscono un pericolo”
News dal Campidoglio a cura di Emanuele Faina
Olimpico, sessanta famiglie senza lavoro da tredici settimane
Onorato(PD):“Perché gli ambulanti davanti allo stadio ora costituiscono un pericolo”
News dal Campidoglio a cura di Emanuele Faina
“Domenica prossima sarà la tredicesima giornata senza lavoro per sessanta famiglie romane. Si tratta dei nuclei familiari che per vivere si sono da sempre affidati esclusivamente alla loro attività commerciale ambulante, attiva nei dintorni dello stadio Olimpico di Roma, dove invece ora, secondo un’ordinanza prefettizia su richiesta della Questura di Roma, non possono più sostare”. E’ la dichiarazione di Alessandro Onorato, consigliere comunale del Partito Democratico, vicepresidente della commissione commercio, sulla questione degli ambulanti all’Olimpico.
“Il motivo della Questura: ordine e sicurezza durante gli eventi che si svolgono all’Olimpico. Ma il provvedimento lascia perplessi – spiega Alessandro Onorato - infatti gli ambulanti, che vendono prodotti alimentari, bibite o bandiere davanti all’ingresso dello stadio, in tanti anni di presenza e lavoro non hanno mai causato pericolo per la sicurezza pubblica.
Inoltre le loro postazioni sono state stabilite in passato dal Comune di Roma anche con parere della Questura.
La commissione commercio del Comune di cui sono vicepresidente ha effettuato tre riunioni a riguardo con due sopralluoghi, coadiuvata dal commissariato Prati, ma la situazione non è ancora cambiata.
Secondo l’ordinanza della Prefettura i camion bar possono sostare a duecento metri oltre i cosiddetti anelli di sicurezza istallati già a centinaia di metri dall’Olimpico. Basti pensare che se un ambulante, che normalmente è alle spalle dello stadio Olimpico, seguisse alla lettera l’ordinanza prefettizia dovrebbe posizionarsi all’altezza di Monte Mario, dunque lontano dagli ingressi dello stadio e quindi fuori dal tragitto degli eventuali clienti.
Una perdita gravissima per le loro tasche, soprattutto in un periodo di recessione e di crisi come questo. Durante l’ultima commissione commercio abbiamo deciso all’unanimità di redarre una mozione che martedì presenterò in Consiglio Comunale, nella quale chiederemo al Sindaco di intervenire - attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza – affinché il Prefetto e il Questore rivedano questa ordinanza che danneggia i lavoratori, che ripeto, non hanno mai creato disagi o problemi all’incolumità pubblica. Inoltre – conclude Onorato – esprimo la totale vicinanza alle sigle sindacali che finora hanno raccolto l’appello degli operatori nella speranza che il Sindaco Alemanno, anche se in ritardo, si faccia carico di questa esigenza lavorativa e sociale”.