Policastro e Marroni: caos, traffico e strisce blu, i romani vittime di decisioni ideologiche
News dal Campidoglio a cura di Emanuele Faina
La Corte dei Conti indaga sulla sosta tariffata
Policastro e Marroni: caos, traffico e strisce blu, i romani vittime di decisioni ideologiche
News dal Campidoglio a cura di Emanuele Faina
”Apprendiamo dagli organi di stampa che la Corte dei Conti ha aperto un’nchiesta sulla vicenda dell’abolizione della sosta tariffata nelle prime settimane dell’insediamento della Giunta Alemanno”. Hanno dichiarato il vice presidente della commissione mobilità Maurizio Policastro e il capogruppo del PD Umberto Marroni.
“La decisione, apprendiamo, è stata definita dalla Corte dei Conti ‘una scelta politica assolutamente ingiustificata‘ per questo motivo i magistrati chiedono di conoscere le ragioni di un comportamento che appare gravemente colposo”
“Vogliamo rammentare che a più riprese abbiamo definito quella scelta particolarmente grave – dichiarano i consiglieri Policastro e Marroni - perché il contenzioso era limitato al solo quartiere ostiense e non sarebbe stato necessario abolire l’intero sistema della sosta tariffata”.
“Nulla impediva di operare solo su quella zona - sottolineano i due esponenti del PD - evitando di creare un possibile ammanco alle casse comunali da noi più volte evidenziato. Invece, come si deduce dall’inchiesta si è voluto procedere sulla base di convincimenti ideologici essendo stato questo un provvedimento adottato dalle allora giunte di centrosinistra”
“Il Sindaco – dichiarano Policastro e Marroni – nonostante le nostre segnalazioni su un’iniziativa che appariva confusa e pretestuosa, mentre si ostinava a lanciare allarmi e fare polemiche su presunti ‘buchi di bilancio’ assumeva decisioni creando con questa scelta un buco finanziario”.
“Conclusione: a sei mesi dall’insediamento oltre al possibile danno alle casse comunali - sottolineano Policastro e Marroni - su tutta questa vicenda si è creato solo caos e confusione, a tal punto che l’amministrazione ancora non riesce a venire a capo del sistema macchinoso che ha posto in essere e ancora oggi continua a parlare di sperimentazioni”.
“Purtroppo – concludono i consiglieri del PD - di queste sperimentazioni le vere cavie sono i cittadini romani ormai costretti ad interpretare regole e selve di cartelli che indicano varie e stravaganti tipologie di parcheggio come quelli in abbonamento. Risultato: il traffico è in aumento, lo smog pure e nelle strade tornano doppie e triple file”